Francia: ancora cattive notizie, Pil al ribasso nel 2016-2017
PARIGI (WSI) – Buone le previsioni sul Pil di quest’anno in Francia, cattive quelle per i prossimi due, secondo la Banca di Francia che prevede un aumento nel quarto trimestre del 2015 pari allo 0,4%. Il dato permetterà così all’economia francese di chiudere l’anno in corso con una crescita media stimata dell’1,2% in linea con le stime precedenti.
Scendono a +1,4% e +1,6% rispettivamente per il 2016 e il 2017 invece le stime sul Pil degli anni successivi. In riduzione anche le stime sull’inflazione per cui si prevede per il 2015 un aumento dei prezzi al consumo dello 0,1%, del’1% nel 2016 e dell’1,5% nel 2017.
Breaking news
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.