Francia: ancora cattive notizie, Pil al ribasso nel 2016-2017
PARIGI (WSI) – Buone le previsioni sul Pil di quest’anno in Francia, cattive quelle per i prossimi due, secondo la Banca di Francia che prevede un aumento nel quarto trimestre del 2015 pari allo 0,4%. Il dato permetterà così all’economia francese di chiudere l’anno in corso con una crescita media stimata dell’1,2% in linea con le stime precedenti.
Scendono a +1,4% e +1,6% rispettivamente per il 2016 e il 2017 invece le stime sul Pil degli anni successivi. In riduzione anche le stime sull’inflazione per cui si prevede per il 2015 un aumento dei prezzi al consumo dello 0,1%, del’1% nel 2016 e dell’1,5% nel 2017.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.