Forex: sterlina -17% da Brexit. VTB, prima banca ad annunciare addio a City

11 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

Sul forex la sterlina viaggia attorno a $1,229, un valore che significa che la valuta britannica ha azzerato quasi 7 centesimi nei confronti del dollaro, dopo l’annuncio relativo alla decisione della premier britannica Theresa May di attivare l’Articolo 50 del Trattato di Lisbona entro il marzo del 2017.

Si tratta di una flessione del 5%, avvenuta in meno di sette giorni di contrattazioni. Il calo dal giorno del referendum sulla Brexit è del 17%.

Reuters mette in evidenza come la sterlina sia anche reduce dal peggiore trend in quattro giorni dal periodo immediatamente successivo alla Brexit.

Il trend negatifvo è scatenato dai timori di un divorzio già coniato “Hard Brexit”, che potrebbe essere più netto delle attese.

Tra l’altro, nelle ultime ore la banca russa VTB Bank è stata la prima a dire pubblicamente che trasferirà il suo quartiere generale fuori dalla City. Il vice presidente Herbert Moos ha riferito al Financial Times che VTB guarda ora a Francoforte, Vienna e Parigi come alternative.

Tornando sul forex, acquisti generalizzati sul dollaro, complici il rafforzarsi delle aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Fed entro la fine dell’anno. L’euro buca quota $1,11, il dollaro sale sullo yen avvicinandosi a JPY 104.

 

Il Bloomberg Dollar Spot Index, che monitora il trend del dollaro nei confronti delle 10 principali valute, ha guadagnato terreno, mentre le valute  dei mercati emergenti – che sconterebbero il rialzo dei tassi in quanto i rendimenti dei loro bond denominati in dollaro renderebbero più costose le operazioni di rifinanziamento dei debiti – sono scesi.

Il kiwi è scivolato dell’1%, mentre il dollaro australiano, il won sudcoreano sono calati entrambi di oltre lo 0,7%. Il peso filippino ha testato il minimo in sette anni, a 48,51 per dollaro. Sotto pressione anche lo yuan, in calo per l’ottava sessione consecutiva, la fase ribassista più forte dal 2014.