Federal Reserve, tensione per prima riunione da quando Trump è presidente

31 Gennaio 2017, di Daniele Chicca

La Federal Reserve dovrebbe mantenere invariate le sue politiche monetarie nella prima decisione sui tassi da quando Donald Trump si è insediato alla Casa Bianca. Prima di alzare il costo del denaro, sarebbe la terza volta in dieci anni di tempo, la banca centrale vuole ottenere ulteriori indicazioni dal fronte economico.

Il presidente Usa Trump ha promesso di investire nelle infrastrutture con soldi pubblici, di ridurre il carico fiscale, di allentare le norme di regolamentazione e di rinegoziare gli accordi commerciali per poter favorire il mercato del lavoro domestico grazie a una politica di stampo più protezionista.

La Federal Reserve si esprime alle 20 italiane domani, mercoledì 1 febbraio, alla conclusione della riunione di politica monetaria di due giorni che prende il via oggi. La presidente Janet Yellen non terrà una conferenza stampa. Una settimana fa Yellen ha sottolineato come la prima economia al mondo sia vicina a una piena occupazione e ha assunto un atteggiamento più da falco, quando ha detto che ci saranno “cattive sorprese” in ambito di inflazione se la Federal Reserve è troppo lenta con il ciclo di rialzo dei tassi.