Fed scuote anche la Cina: tonfo record per l’obbligazionario, yuan in picchiata

15 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Dopo il rialzo progressivo degli ultimi tempi, il mercato dei bond in Cina sta implodendo. Complice l’atteggiamento più ‘da falco’ del previsto della Fed, l’obbligazionario cinese ha subito la contrazione giornaliera più ampia mentre lo yuan si è indebolito in maniera significativa. La Federal Reserve ha annunciato ieri che apporterà tre rialzi dei tassi guida nel 2017, mettendo in difficoltà uno degli ultimi bastioni dei beni rifugio sui mercati.

Il tutto avviene in un contesto di liquidità sempre più bassa, con i capitali che continuano a fuoriuscire dai mercati cinesi. Il calo nella notte italiana dei future sui bond emessi dal governo della Cina ha cancellato i guadagni accumulati negli ultimi 18 mesi. La corsa dei prezzi delle obbligazioni è iniziato nel 2014, alimentato da una caccia ai beni rifugio scatenata dai timori di un rallentamento della crescita della seconda economia al mondo accompagnati dall’avvio (nel mese di novembre) di una fase di accomodamento monetario.