Fed, probabile nuovo aumento dei tassi a giugno
Sebbene il presidente della Fed, Janet Yellen, in occasione della sua testimonianza semestrale davanti alla commissione Finanza della Camera, abbia dichiarato che la politica monetaria Usa continuerà ad avere un approccio “accomodante” anche dopo la stretta di dicembre, gli analisti di Mirabaud AM continuano a credere che “i rischi di una recessione statunitense restino bassi e che il mercato del lavoro rimanga sano”.
Detto questo, non va dimenticato che le aspettative di mercato sono ben lontane da quelle della Fed. I futures sui Fed Funds, infatti, attribuiscono meno del 40% di probabilitĂ Â che si manifesti una stretta monetaria entro fine anno. A dicembre, quando ha imposto il primo rialzo storico dei tassi in quasi un decennio, la banca centrale Usa ne aveva previste quattro da qui a fine anno.
Dopo l’ultimo rapporto sull’occupazione il punto di vista del broker si può riassumere in tre punti.
- In primo luogo la crescita dei salari ha riportato un miglioramento, con un aumento a gennaio del 2,5% rispetto all’anno precedente.
- In secondo luogo, il tasso di partecipazione alla forza lavoro è salito (al 62,7%), toccando ora i massimi da otto mesi.
- Infine, il tasso di disoccupazione è ulteriormente diminuito, attestandosi solamente al 4,9%, in linea con il tasso di disoccupazione “neutro” secondo le stime della Fed.
Nel complesso, mentre il messaggio della Fed sulla crescita è piuttosto neutro, “i numeri sull’occupazione di gennaio suggeriscono che il mercato del lavoro sta riportando ulteriori miglioramenti”. E’ importante capire anche che “il numero relativo alla creazione di nuovi posti di lavoro coerente con un tasso di disoccupazione stabile è di circa 75.000 unità al mese – per cui il dato riportato a gennaio, pari a 150.000 è ancora pari al doppio del ritmo sostenibile”.
“A nostro avviso, considerando il movimento al ribasso del tasso di disoccupazione e l’aumento della crescita dei salari, le implicazioni per la politica monetaria supportano un approccio da falco. Sebbene un rialzo dei tassi d’interesse a marzo sia improbabile, continuiamo a credere che un aumento verrà annunciato nel corso della riunione del FOMC del 15 giugno”.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.