17:15 mercoledì 20 Settembre 2017

Fed, cosa si aspettano i mercati dalla riunione storica di settembre

La Federal Reserve è stata la principale acquirente di asset finanziari nell’ultimo decennio. Al fine di supportare l’economia dopo la crisi del 2008, la Banca ha acquistato tutto ciò che Wall Street e il governo statunitense avevano da vendere. In questo modo il bilancio si è gonfiato fino a 4.500 miliardi di dollari di titoli di stato, mutui e molto altro ancora. “Come sappiamo, la Fed è l’organismo responsabile della fornitura di denaro, pertanto è stata semplicemente stampata più moneta al fine di procedere con gli acquisti”, sottolinea in una nota Mati Greenspan, market analyst di eToro.

“La portata di tale investimento ha contribuito a un progressivo rialzo dei mercati, nonostante le calamità naturali, l’incertezza politica, ecc. In linea di massima, infatti, l’indice Dow Jones è sempre stato in crescita dal 2008 a oggi. Oggi ci si aspetta che la Fed annunci la fine del programma d’acquisto e l’inizio della riduzione del bilancio. Ciò significa che, anziché comprare bond e mutui, la Banca inizierà a venderli“.

È naturale di conseguenza che i mercati finanziari siano nervosi prima della riunione storica della Fed di settembre, “ma non lo dimostreranno. Le principali domande che si pongono in questo momento sono: In quanto tempo saranno venduti tali asset? Sarà stabilita una quota mensile, come avvenuto nel periodo degli acquisti? Quanti asset invece la Banca continuerà a detenere?”. Sotto è riportata la tabella di ING su come dovrebbero reagire i mercati.
fed20sept

Breaking news

5/06 · 16:27
Wall Street apre in calo: Nasdaq cede l’1,06%

Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.

5/06 · 13:45
Eni: firmato accordo per ingresso nel Blocco esplorativo A1 in Gambia

L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

5/06 · 12:29
Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

5/06 · 11:36
Airbus, aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio

Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

Leggi tutti