Fed alza i tassi per la prima volta dalla crisi

16 Dicembre 2015, di Daniele Chicca

È la fine dell’era dei tassi zero. Come atteso da tutti, la Federal Reserve ha alzato i tassi guida di 25 punti base. È il primo rialzo degli interessi in quasi un decennio. Dopo anni di denaro facile – il costo era fermo allo 0-0,25% da dicembre 2008 – la banca centrale Usa ha deciso all’unanimità di cambiare strategia. Le politiche espansive continuano, tuttavia, e la numero uno della banca centrale fa sapere che monitorerà con attenzione le condizioni globali dell’economia e negli Stati Uniti il mercato del lavoro e l’inflazione.

I mercati reagiscono bene, con l’azionario che allunga, estendendo i guadagni della mattinata newyorchese. Gli indici S&P 500 e Dow Jones avanzano di più di un punto percentuale a Wall Street. Particolarmente bene fa il paniere delle blue chip, che si è issato ai massimi di seduta.

Janet Yellen ha detto che rimandare ulteriormente l’appuntamento con la stretta monetaria, la prima dal 29 giugno 2006, rischierebbe di portare un ciclo di rialzi dei tassi troppo brusco più avanti. Come a dire che il ritmo del percorso di irrigidimento monetario sarà graduale. L’euro guadagna lo 0,66% a 1,099 dollari.