Evans (Fed): “Rialzo dei tassi può aspettare”
LONDRA (WSI) – Se da una parte le basi per la crescita degli Stati Uniti continuano ad essere buone, dall’altra rimangono rischi e certezze. Parla così il numero uno della Fed di Chicago, Charles Evans intervento in una conferenza a Londra. L’economia a stelle e strisce è sulla buona strada per crescere del 2,5% nel 2015.
“La chiava di volta è il miglioramento delle prospettive di lavoro. Il mercato del lavoro negli Stati uniti è stato forte per un bel po’ di tempo e più recentemente la partecipazione alla forza lavoro è migliorata notevolmente”.
Tuttavia vi sono alcuni punti deboli, come i prezzi delle materie prime sempre più bassi che incidono su livelli della spesa in conto capitale delle imprese. Secondo Evans parlare di un rialzo dei tassi in interesse è ancora presto.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.