Eurozona: indice di fiducia nell’economia subisce il maggior calo dal 1985 a marzo
L’indicatore del sentiment economico (ESI) nell’Eurozona (-8,9 punti a 94,5) e nell’Ue (-8,2 a 94,8 punti). Anche l’indicatore delle aspettative di occupazione (IEE) è precipitato di 10,9 punti a 94,1 nell’area dell’euro e di 9,7 punti a 94,8 nell’Ue). Lo ha reso noto la Commissione europea.
Nell’area dell’euro è stato il calo mensile più forte dell’ESI mai registrato dal 1985: è il risultato di un rallentamento
fiducia tra i consumatori e in tutti i settori di attività, con un crollo particolarmente forte nei servizi e commercio al dettaglio. Tra le maggiori economie dell’area dell’euro, l’ESI è precipitato in Italia (-17,6) e Germania (-9,8),
ed è diminuito significativamente anche in Francia (-4,9), Paesi Bassi (-4,0) e Spagna (-3,4).
Breaking news
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.
STM annuncia ricavi netti di 3,49 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, con un margine lordo del 34,8%. Il reddito operativo raggiunge i 187 milioni di dollari. Le previsioni per il terzo trimestre indicano un aumento dei ricavi a 3,70 miliardi di dollari e un margine lordo del 37%.