Eurozona: indice di fiducia nell’economia subisce il maggior calo dal 1985 a marzo

30 Marzo 2020, di Alberto Battaglia

L’indicatore del sentiment economico (ESI) nell’Eurozona (-8,9 punti a 94,5) e nell’Ue (-8,2 a 94,8 punti). Anche l’indicatore delle aspettative di occupazione (IEE) è precipitato di 10,9 punti a 94,1 nell’area dell’euro e di 9,7 punti a 94,8 nell’Ue). Lo ha reso noto la Commissione europea.

Nell’area dell’euro è stato il calo mensile più forte dell’ESI mai registrato dal 1985: è il risultato di un rallentamento
fiducia tra i consumatori e in tutti i settori di attività, con un crollo particolarmente forte nei servizi e commercio al dettaglio. Tra le maggiori economie dell’area dell’euro, l’ESI è precipitato in Italia (-17,6) e Germania (-9,8),
ed è diminuito significativamente anche in Francia (-4,9), Paesi Bassi (-4,0) e Spagna (-3,4).