Eurozona, debito governi si è ridotto se misurato in rapporto al Pil
La ripresa economica vista quest’anno in Eurozona ha consentito al rapporto tra debito pubblico e Pil di restringersi nel periodo andato da aprile a giugno. Il debito complessivo dei governi dell’area euro si è attestato infatti all’89,1% del Pil nel secondo trimestre, in calo dall’89,2% registrato nel primo trimestre del 2017. L’andamento generale è incoraggiante, ma grandi paesi come Spagna, Italia e Francia registrano ancora percentuali superiori alla media (vedi grafico).

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.