Eurostat: inflazione accelera +1,1% in Eurozona. Rialzo più forte di attese
Gli ultimi numeri provenienti dal fronte macro dell’Eurozona confermano l’accelerazione dell’inflazione. Eurostat rende noto che nel mese di dicembre l’inflazione dell’area è salita a un ritmo su base annua dell’1,1%, più della crescita +1% attesa dal consensus. L’accelerazione dell’inflazione è evidente, visto che a novembre il rialzo era stato dello 0,6%.
Eurostat ha riportato che la componente dei prezzi energetici è salita a dicembre +2,5% su base annua: si tratta del primo rialzo in oltre un anno, mentre i prezzi dei prodotti alimentari, tabacco e alcool sono saliti dell’1,2%. Crescita anche per i prezzi dei servizi, +1,2% su base annua.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.