Euro sempre più giù, violata quota $1,04 dollari: minimi in oltre 13 anni

15 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Facendo un’incursione anche al di sotto della soglia psicologica di 1,04 dollari, l’euro ha stabilito i minimi da più di 13 anni nei confronti del biglietto verde. La reazione dei mercati valutari all’esito della riunione della Federal Reserve non è si fatta attendere. Il direttorio da un lato ha impartito, come atteso, un nuovo aumento sui tassi di interesse di riferimento, dall’altro ha lasciato intuire altre strette monetarie in arrivo nel 2017, fino a un numero di tre.

Le parole pronunciate dalla banca centrale Usa, che prospettano una linea più dura nel 2017 anche se il primo rialzo dei tassi non dovrebbe arrivare prima di metà giugno in Usa, secondo i mercati dei future sui Fed Funds, spingono al rialzo il dollaro americano, il cui indici non volava così alto dal 2003. L’euro è sceso fino anche a quota 1,0394 dollari: sono i minimi da inizio gennaio 2003 stando alle serie storiche della Bce. Nel pomeriggio i cali si sono un po’ ridotti e al momento il cambio euro dollaro vale $1,0420.