Eni, titolo +3% dopo conti e in attesa del piano
Eni ha terminato il 2016 riducendo in modo significativo la perdita di bilancio rispetto al 2015. La perdita scende a 1,464 miliardi rispetto a quella di 8,778 miliardi nel 2015. Nel quarto trimestre il colosso guidato dall’AD Claudio De Scalzi ha riportato invece un utile netto per un valore di 340 milioni. In attesa della presentazione del piano industriale, Eni svetta sul Ftse Mib con +3% circa a 14,95 euro.
Trepidazione per il piano industriale 2017-2020, che sarĂ presentato dai vertici di Eni alle 12 da Londra.
Sul Ftse Mib di Piazza Affari, le quotazioni di Eni balzano intanto ai valori record dalla fine di gennaio.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.