Eni, titolo +3% dopo conti e in attesa del piano
Eni ha terminato il 2016 riducendo in modo significativo la perdita di bilancio rispetto al 2015. La perdita scende a 1,464 miliardi rispetto a quella di 8,778 miliardi nel 2015. Nel quarto trimestre il colosso guidato dall’AD Claudio De Scalzi ha riportato invece un utile netto per un valore di 340 milioni. In attesa della presentazione del piano industriale, Eni svetta sul Ftse Mib con +3% circa a 14,95 euro.
Trepidazione per il piano industriale 2017-2020, che sarĂ presentato dai vertici di Eni alle 12 da Londra.
Sul Ftse Mib di Piazza Affari, le quotazioni di Eni balzano intanto ai valori record dalla fine di gennaio.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.