Economia Usa: “peggior momento dal 2012, non è finita qui”

24 Marzo 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Nuove notizie negative dal fronte macroeconomico Usa.  Markit ha reso noto che le società attive nel settore dei servizi stanno assistendo alla crescita dei nuovi ordinativi più lenta dai momenti più bui dell’ultima crisi finanziaria, ovvero dall’ottobre del 2009.

Nel complesso, l’indice PMI servizi è salito ad appena 51 punti nel mese di marzo, in crescita rispetto ai 49,7 di febbraio. Chris Williamson, responsabile economista presso Markit, ha affermato che:

“l’economia Usa sta attraversando il momento di crescita peggiore degli ultimi tre anni e mezzo. L’assenza di una forte ripresa nell’attività dei servizi, a marzo, è una grande delusione, mentre le cattive condizioni meteorologiche erano state considerate parte del motivo della debolezza riscontrata nei primi due mesi dell’anno. Se si considera la debolezza della performance anche del settore manifatturiero, il sondaggio sull’attività dei servizi indica l’espansione dell’economia, su base trimestrale, peggiore dal terzo trimestre del 2012. I sondaggi PMI suggeriscono che l’economia sia cresciuta a un tasso preoccupante dello 0,7%, su base annua, nel primo trimestre”. E per Williamson, il timore è che “il peggio debba ancora arrivare”.