Draghi: “la politica monetaria deve sempre essere pronta a nuove sfide”
“La politica monetaria deve sempre essere pronta a nuove sfide”: lo ha detto Mario Draghi durante una riunione di Premi Nobel a Lindau, in Germania. Secondo lui le ricerche effettuato sono la dimostrazione che il piano di Quantitative Easing ha avuto successo nel sostenere economia e inflazione, sia in Eurozona sia negli Stati Uniti. Le politiche che si fondano su una ricerca rigorosa corrono meno il rischio di essere indebolite.
Il presidente della Bce ha iniziato il suo intervento parlando della storia della politica monetaria. Draghi ha criticato l’operato dei governi quando hanno tentato di alimentare boom economici negli Anni 70. “Gli studi di una serie di premi Nobel hanno mostrato che quelle politiche erano destinate a fallire e che non erano adatte ai tempi che correvano”. Lo stesso vale anche per il futuro. Le parole di Draghi per il momento non hanno un grande impatto sui trend di mercato.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.