Dow perde 500 punti, mercati non sono pronti per guerra commerciale

22 Marzo 2018, di Daniele Chicca

Alla paura legata al futuro del settore tecnologico si uniscono i timori di una guerra commerciale a tutto campo dopo che Donald Trump ha imposto 50 miliardi di dollari di dazi contro i prodotti importati dalla Cina. Lo scenario più pessimista si sta avverando: la Federal Reserve ha assunto un approccio più aggressivo del previsto sul lungo termine, dal 2019 in poi, mentre Cina e Usa sono impegnati in un conflitto commerciale senza esclusione di colpi.

Il Dow Jones ha perso quasi 500 punti, con Caterpillar, 3M e Boeing che sono i titoli più colpiti dalle vendite. L’S&P 500 cede l’1,8%, con i settori tecnologico e finanziario che lasciano sul campo più del 2%. Il Nasdaq, appesantito dai ribassi di Facebook, travolta dallo scandalo datagate, ripiega di due punti percentuali. Il settore hi-tech conta per il 26% della capitalizzazione dell’S&P 500. Come era lecito aspettarsi i cali di Wall Street stanno avendo un impatto negativo anche in Europa.