Dow Jones verso maggiore rialzo dal Dopoguerra in primo anno presidenza

18 Gennaio 2018, di Daniele Chicca

Basterebbe un incremento dell’1,3% del Dow Jones tra oggi e venerdì per permettere a Donald Trump di realizzare un record invidiabile: con un rialzo del 33% dell’indice delle blue chip, il presidente degli Stati Uniti diventerebbe il commander-in-chief che dal Dopo Guerra assiste al guadagno di Borsa maggiore nel suo primo anno alla Casa Bianca. Serve però una chiusura sopra quota 26.450 punti il 19 gennaio, un anno dopo l’insediamento di Trump, il 20 gennaio 2017.

Dopo l’apertura sostanzialmente invariata e dopo un nuovo record intraday toccato dal Dow Jones, Wall Street ha però preso la strada dei ribassi. I trader sono impegnati a digerire la chiusura sui nuovi massimi di ieri e le tante nuove indicazioni societarie ed economiche giunte prima del suono della campanella. Un giorno dopo aver chiuso per la prima volta nella sua storia sopra quota 26 mila punti, il paniere delle blue chip cede 70 punti (-0,27%). L’S&P 500 cede lo 0,13% mentre il Nasdaq è piatto.