Dollaro e alluminio in rialzo dopo sanzioni contro la Russia e dati Cina

17 Aprile 2018, di Daniele Chicca

Il Pil cinese, cresciuto del 6,8% nel primo trimestre, ha convinto gli investitori a comprare metalli e altri beni industriali, mentre un clima di maggiore distensione geopolitica favorisce le azioni in un contesto di ritorno di appetito per il rischio. I prezzi dell’alluminio, spinti dalle nuove sanzioni dell’Occidente contro la Russia, guadagnano più dell’1% a quota $2.500: sono i massimi da metà 2011.

Sul Forex intanto prosegue la discesa dell’euro, mentre il dollaro Usa si rafforza e tocca i massimi di seduta. Il cross euro dollaro scende dopo non essere riuscito a violare al rialzo la resistenza di $1,2400, con i dati macro così così che non danno una mano alla moneta unica. La sterlina proverà ad allungare la striscia positiva a otto sedute di rialzi consecutive. La divisa britannica ha toccato i massimi post-Brexit.