Def, proseguono privatizzazioni: sul mercato quota Enav e non solo

8 Aprile 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – La riduzione del debito pubblico, in Italia, sarà resa possibile anche dal programma di privatizzazioni lanciato dal governo. Nel documento Pnr – Piano Nazionale di Riforme – allegato alla bozza del Def, l’esecutivo prevede per quest’anno altre cessioni sul mercato di quote in società pubbliche. Nel testo si legge:

“Il Governo sta dando attuazione al programma di privatizzazioni di società partecipate e proprietà immobiliari, con l`obiettivo di ridurre il debito pubblico e aprire il capitale delle società al mercato. Nel 2015 il gettito a favore dell`Erario è stato equivalente a più dello 0,4 percento del Pil, pari a oltre 6,5 miliardi. Il programma per i prossimi anni prevede entrate pari allo 0,5 per cento del Pil l`anno nel 2016, 2017 e 2018, e allo 0,3 per cento nel 2019.Tra le operazioni concluse nel 2015 rientrano la cessione al mercato di una quota del capitale di Enel e il collocamento in Borsa di azioni di Poste Italiane nella misura del 33,2 percento del capitale”.

Ancora:

“Per il 2016 sono state fissate le modalità per l`alienazione di una quota fino al 49 per cento del capitale sociale di Enav. Altre operazioni verranno attuate in corso d`anno in funzione degli obiettivi di gettito. La privatizzazione delle Ferrovie dello Stato o sue componenti rientra nel programma di medio periodo del Governo”.

Sul fronte occupazione, sempre nel Piano Nazionale di Riforme allegato al Def è scritto che il percorso del Jobs act si completerà nel 2016 con la piena operatività delle due agenzie nazionali, quella per le politiche attive del lavoro (Anpal) e per l`ispettorato del lavoro. E’ quanto si legge nel piano nazionale delle riforme allegato al Def.