Da Austria tetto sui migranti. Commissione UE: “subito vertice”

21 Gennaio 2016, di Alessandra Caparello

BRUXELLES (WSI) –  Richiesto un vertice straordinario dei leader europei per affrontare la crisi dei migranti. A proporlo Jean Claude Juncker, presidente della Commissione Ue,  durante una conferenza stampa all’Europarlamento.

La richiesta arriva a seguito dei numerosi contrasti interni che sta vivendo attualmente l’Unione europea in tema di emergenza migranti. Basti pensare che oggi l’Austria introduce un tetto limite al numero di richiedenti asilo (fino al 2019 dovranno essere complessivamente massimo 127.500).

E l’Italia?  Dopo le polemiche dei giorni scorsi interviene la Germania e tramite il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert dichiara: “Riteniamo necessario che si concluda velocemente l’accordo sulla Turchia”. Fa eco a queste parole il ministro per gli Affari Europei di Ankara, Volkan Bozkir, alla tv di stato Trt:

“ L’Ue deve risolvere i suoi contrasti interni e mantenere le promesse fatte alla Turchia in merito all’accordo sui migranti, che prevede il trasferimento di 3 miliardi di euro per la gestione della crisi (…) il metodo che useranno in relazione all’accordo è una questione interna all’Ue”.

Intanto dal Fondo monetario internazionale arrivano numeri importanti che mettono in luce come il flusso dei rifugiati che cercano asilo in Europa può avere un immediato effetto di crescita per l’economia ma se da una parte l’effetto sarà “modesto” per l’Ue nel complesso, sarà “più pronunciato nei paesi di destinazione”.

Così i costi nel breve termine per i paesi che aiutano i rifugiati possono salire fra lo 0,05% e lo 0,1% del nel 2015 e nel 2016, mentre per l’Italia sono stati dello 0,17% del Pil nel 2014, dello 0,20% nel 2015 e sarebbero dello 0,24% nel 2016.