Conti pubblici, Dijsselbloem: “serve mano ferma”

12 Febbraio 2016, di Alessandra Caparello

BRUXELLES (WSI) – “Occorre la mano ferma sui conti pubblici”. Così il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem al termine della riunione dei ministri, in riferimento alla volatilità dei mercati.

Con l’occasione il ministro olandese ha esortato il Portogallo ad assicurare il rispetto delle regole del Patto di Stabilità nel 2016, così come ha ricordato anche il presidente della Bce, Mario Draghi, secondo cui il Patto è “un’ancora di fiducia”.

“Le nuove regole bancarie, comprese quelle sulla risoluzione con il ‘bail-in‘ implicano che nell’unione bancaria deve essere ri-prezzato il rischio ed è ciò che sta accadendo (…) Applicare le regole adesso è cruciale, ci sono le questioni dell’eredità del passato che vanno fronteggiate: voglio essere chiaro l’unione bancaria è un asset per la stabilità, conta la nostra determinazione ad attuare ciò che abbiamo concordato, a rafforzare e approfondire l’unione bancaria”.