Conte: per procedura d’infrazione chiederemo tempi molto distesi

22 Novembre 2018, di Alberto Battaglia

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha spiegato in un intervento in aula le motivazioni che hanno spinto il governo italiano a mantenere intatta l’impostazione della manovra economica, nonostante le richieste della Commissione europea.

“Non abbiamo accolto le raccomandazioni in materia di aggiustamento strutturale, perché non compatibili con lo stato congiunturale della nostra economia e con il nostro disegno di politica economica, più orientato alla crescita che non all’austerità”, ha detto Conte, aggiungendo che se “l’Ecofin dovesse decidere di aderire alla raccomandazione della Commissione” e far scattare la procedura di infrazione, “chiederemo tempi di attuazione molto distesi. Questo tempo ci servirà per consentire alla manovra economica di produrre i suoi effetti sulla crescita e, grazie a questo, di ridurre il debito pubblico”.