Cnh Industrial, utile rettificato in forte ascesa
Cnh industrial chiude il terzo trimestre con un utile rettificato in crescita del 48% anno su anno a 222 milioni di dollari; l’Eps rettificato cresce leggermente, di 0,05 dollari per azione a 0,16 dollari.
Dati ancora più evidenti sono relativi all’utile netto, in avanzata del 285% a 231 milioni di dollari. L’indebitamento netto industriale è pari a 2,0 miliardi di dollari al 30 settembre 2018, in aumento di 0,7 miliardi di dollari rispetto al 30 giugno 2018 per effetto dell’aumento stagionale del capitale di funzionamento, fa sapere Cnh.
L’Ebit adjusted delle Attività Industriali è aumentato del 24% a 321 milioni di dollari, con un margine del 5,1% (in crescita di un punto percentuale). L’Ebitda adjusted delle Attività Industriali si è attestato a 591 milioni di dollari, con un margine del 9,5%.
I ricavi di vendita netti delle Attività Industriali, infine, sono stabili rispetto al terzo trimestre del 2017 (in crescita del 4% a cambi costanti).
Le azioni Cnh industrial hanno reagito con un brusco calo successivamente ridotto a un -3,10% a 8,87 euro.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.