Cina: Goldman Sachs e Morgan Stanley alzano stime crescita
Goldman Sachs e Morgan Stanley hanno alzato le loro previsioni sulla crescita economica della Cina per quest’anno, a seguito di un’accelerazione maggiore del previsto dell’attività di fabbrica e delle esportazioni.
Secondo gli economisti di Goldman, l’economia cinese si è probabilmente espansa a un ritmo annualizzato del 7,5% nel primo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti, superando la loro precedente stima del 5,6%. La banca prevede ora una crescita per il 2024 al 5%, in linea con l’obiettivo dei policymaker cinesi, rispetto al 4,8% precedentemente stimato.
Anche Morgan Stanley ha aumentato la sua previsione di crescita per il 2024, portandola al 4,8% dal 4,2% precedente, citando una crescita delle esportazioni migliore del previsto grazie alla domanda resiliente degli Stati Uniti e a un volume di esportazione robusto. La maggiore attenzione di Pechino sull’aggiornamento della catena di approvvigionamento dovrebbe inoltre portare a un più forte esborso in capitale nel settore manifatturiero.
Ricordiamo che ieri l’agenzia di rating Fitch ha invece abbassato l’outlook della Cina a negativo, confermando il giudizio A+.
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La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo