Cina e Giappone riducono riserve di titoli Usa
In attesa di conoscere il contenuto dei verbali della Federal Reserve, sul mercato dei titoli di Stato i timori sugli attacchi terroristici compensano la pressione conseguente al ritorno al rischio sui mercati. In termini relativi, riferiscono gli analisti di mercato, l’extra-rendimento dei governativi Usa rispetto ai governativi dei paesi del G7 si è portato ai massimi dal 2007.
Nel frattempo, come sottolinea MPS Capital Markets, i due maggiori detentori di titoli di stato Usa stanno riducendo le proprie riserve di treasury. La Cina le ha portate a 1258 miliardi di dollari, il livello piĂą basso degli ultimi sette mesi, mentre il Giappone a 1170 miliardi, ai minimi da quasi due anni.
Â
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.