Cina: Citic ha barato sui derivati per $166 miliardi

25 Novembre 2015, di Alberto Battaglia

Citic Securities, la più grande banca d’affari cinese, ha sovrastimato il proprio portafoglio di titoli derivati di 166 miliardi di dollari da aprile a settembre. Lo ha denunciato l’Associazione nazionale cinese sui titoli. Più precisamente viene contestato un report sulle transazioni di equity swap inoltrato lo scorso ottobre.

A spiegare l’irregolarità sarebbe un errore del sistema, secondo quanto rispondono dalla banca d’affari.

Durante questo mese l’entità detenuta da Citic degli equity swaps (ossia titoli derivati in cui le due parti si accordano in date certe lo scambio dei profitti realizzati l’una conun indice di titoli, l’altra con un tasso d’interesse fisso) era stato ridimensionato a 6,2 miliardi di dollari.

Le azioni di Citic Securities sono scese – 1% circa alla borsa di Shanghai. Già in settembre era costata cara al titolo la notizia che tre dirigenti, incluso il presidente della banca, erano finiti sotto indagine.