Brexit: per i Ceo di Londra redditi giù del 20% nell’ultimo anno
Nel corso dell’ultimo anno i chief executive delle aziende incluse nel paniere Ftse 100 britannico hanno visto ridursi la propria busta paga del 20% circa; lo rivela una ricerca di Deloitte. Il salario mediano, tuttavia, compresa l’intera platea dei dipendenti, è salito del 2%. “La caduta nelle paghe dei Ceo dimostra che i comitati sulla remunerazione stanno compiendo un sforzo reale per affrontare le preoccupazioni degli azionisti”. Dal 2013 le leggi britanniche hanno reso più trasparenti le retribuzioni dei top manager e nell’agenda della premier May è incluso l’impegno a rendere meno pronunciato il gap fra i salari.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.