Cassa Lombarda: nel 2023 utile netto al massimo storico
Nel 2023 Cassa Lombarda ha celebrato i suoi primi cento anni di attività con un bilancio caratterizzato da una crescita significativa dei principali indicatori economico-finanziari, a testimonianza della capacità di rispondere alle esigenze dei clienti e di interpretare con soluzioni innovative le opportunità dei mercati.
Nell’esercizio 2023 il margine di intermediazione ha superato €50 milioni, in aumento del 20,1% rispetto al 2022, trainato dall’attività “core” di Private Banking con un contributo dell’86%. Tali risultati riflettono il positivo apporto delle diverse aree di attività e il ruolo primario dei servizi finanziari, quale driver principale della redditività della banca.
Il risultato della gestione operativa, pari a €10,3 milioni, è quasi raddoppiato (+96,6% rispetto ai €5,3 milioni del 2022), sulla scia della progressione del margine di intermediazione.
L’utile netto ha di poco passato i 5,8 milioni di euro, giungendo al massimo livello di sempre e realizzando una crescita del 154,3% rispetto ai 2,3 milioni del 2022.
A livello patrimoniale si rafforza ulteriormente la tradizionale solidità della Banca, con benefici derivanti dalle costanti garanzie a presidio dei finanziamenti e dal significativo supporto dell’utile. Il CET 1 ratio si è posizionato a 20,60%, dal 15,60% di fine 2022, superando con ampio margine i livelli minimi regolamentari e quelli suggeriti dalle attività di vigilanza, recentemente rideterminati in base al processo SREP (Supervisory Review and Evaluation Process).
I risultati per l’anno appena concluso evidenziano masse complessive per 5,5 miliardi di euro (in aumento dell’8% rispetto al 2022), di cui 2,9 miliardi afferenti al risparmio gestito e alla consulenza evoluta.
Paolo Vistalli, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa Lombarda, ha sottolineato: “Il brillante andamento dell’esercizio 2023 di Cassa Lombarda rappresenta la sintesi tra la solidità del tradizionale modello di business di ‘boutique’ di Private Banking, declinata con una logica di servizio altamente personalizzato e non di prodotto, e l’abilità tattica di adattamento e di innovazione impiegata nell’interpretare un contesto in continua evoluzione. Guardando al futuro, il nostro piano di sviluppo strategico punta a capitalizzare le nostre distintività di approccio e relazione con la clientela anche attraverso un rafforzamento della divisione commerciale. Facciamo leva sulla nostra filosofia olistica tra wealth management e consulenza evoluta, integrata con servizi di wealth planning e soluzioni di investimento a supporto dell’economia reale, anche grazie al rafforzamento della partnership con Anthilia SGR”.
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