10:00 martedì 1 Novembre 2016

Carney fa chiarezza sul suo futuro, si allentano tensioni sulla sterlina

Mark Carney ha fatto chiarezza sulla sua carriera. Il governatore della Banca d’Inghilterra ha confermato che si dimetterà prima della fine di un mandato completo, ma che lo farà un anno dopo la fine del suo contratto, nel 2019 e non nel 2018. La notizia sul futuro di Carney ha aiutato la sterlina. Sotto gli attacchi degli speculatori ultimamente sul mercato valutario, la divisa britannica ritrova oggi una certa stabilità, in area 1,2255 dollari.

Dopo aver toccato il fondo dopo la Brexit e anche negli ultimi giorni, le posizioni speculative al ribasso sono diminuite e la sterlina ora potrebbe risalire un po’, secondo gli analisti. Gli investitori stanno chiudendo le loro posizioni short per incassare lauti profitti. Inoltre il mercato ormai sconta completamente già il rialzo dei tassi della Fed previsto a dicembre e verrà perciò a mancare un sostegno importante per il dollaro.

Breaking news

5/06 · 16:27
Wall Street apre in calo: Nasdaq cede l’1,06%

Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.

5/06 · 13:45
Eni: firmato accordo per ingresso nel Blocco esplorativo A1 in Gambia

L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

5/06 · 12:29
Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

5/06 · 11:36
Airbus, aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio

Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

Leggi tutti