Campari chiude 2019 in crescita e annuncia trasferimento sede legale in Olanda
Il gruppo Davide Campari chiude il 2019 con i conti in crescita e annuncia l’intenzione di trasferire in Olanda la sede legale, mantenendo quella fiscale in Italia. Una scelta, spiegano gli amministratori, legata alla volontà di proseguire nel percorso di crescita per linee esterne, potenziando inoltre il sistema di voto maggiorato.
A fine 2019 la società ha registrato un utile netto di 308 milioni, in aumento del 4,1% rispetto all’anno precedente, su ricavi per 1,842 miliardi di euro, +5,9% organico e +7,6% considerato l’effetto dei cambi e di perimetro. L’utile operativo rettificato è stato pari a 408 milioni (+6,7% organico).
Il cda proporrà ai soci la distribuzione di un dividendo annuale di 0,055 euro per azione, in crescita del +10,0% rispetto all’anno precedente. Il debito finanziario netto si attesta a 777,4 milioni a dicembre, in diminuzione di 68,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2018.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.