Btp richiesti e Spread in restringimento: a novembre nuovo Btp Italia

17 Ottobre 2017, di Daniele Chicca

Mentre sul mercato primario va scemando la possibilità che il Tesoro lanci un nuovo 20 anni via sindacato, sul secondario i tassi decennali sui Btp scendono in area 2% e lo Spread con i Bund omologhi arretra. Bisogna dunque rassegnarsi all’annuncio di un nuovo Btp Italia per il prossimo mese di novembre e non a un nuovo sindacato a 20 anni.

Sul secondario i titoli di Stato italiano sono richiesti e la naturale conseguena è che lo Spread con la Germania stia calando, seppure lievemente. In questo clima positivo per l’obbligazionario italiano, il tasso del decennale di riferimento è sceso ai minimi di circa 5 settimane al 2,011%.

“C’è un movimento di ricopertura di posizioni corte. Per un sindacato non ci sarebbero i numeri tecnici” fa notare un trader a Reuters. “Il Tesoro ha già aperto una linea a 30 anni e una a 15 anni non ancora completate, se fa un ventennale ora poi non potrà emettere altri sindacati per la prima metà del prossimo anno”.