Brexit, verbali Bce: “Notevoli ricadute negative in Eurozona”
La Brexit, il voto con cui il popolo del Regno Unito ha deciso di uscire dall’Unione europea, rischia di ripercuotersi sull’area euro “tramite diversi canali, incluso il commercio e i mercati finanziari”. Le conseguenze (negative) in Eurozona “saranno notevoli, ma difficili da prevedere“.
È la conclusione a cui erano giunti i componenti del Consiglio direttivo della Bce nella riunione che si è svolta l’1 e 2 giugno scorsi, prima del referendum del 23 giugno. Oggi l’istituzione di politica monetaria ha pubblicato i verbali dell’incontro, in cui sottolinea come ci voglia del tempo perché le misure di politica monetaria abbiano veramente effetto.
Mario Draghi e gli altri membri del board della Bce “si sono scambiati pareri sul possibile impatto per l’Eurozona del referendum britannico. C’è stato – si legge nei verbali – un generale consenso sul fatto che si trattasse di un importante fattore di incertezza per le prospettive economiche nel caso in cui si fosse votato per il Leave“, evento che si è poi verificato.
“Con una Brexit – scriveva la Bce – ci sarebbero notevoli ricadute negative nell’Eurozona, anche se difficili da prevedere, tramite diversi canali, inclusi il commercio e i mercati finanziari“.
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Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.
OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La società, valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autorità prima di renderli pubblici.
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.