Brexit, sterlina: scatto improvviso di prima mattina

15 Marzo 2017, di Daniele Chicca

Ieri mattina la sterlina ha subito un calo repentino in avvio di mattinata in Europa e oggi lo stesso è vero soltanto che l’oscillazione è avvenuta in direzione opposta. Magari dietro agli sbalzi ci sono le stesse “mani pesanti” che anche oggi hanno voluto approfittare della scarsa liquidità dei mercati finanziari europei dopo una seduta interlocutoria in Asia.

Intorno alle 7 del mattino ora italiana la sterlina valeva 1,2230 dollari contro 1,2178 della chiusura di ieri, mentre rispetto allo yen scambiava in area 1404,5 dai 139,80 della vigilia. L’euro valeva 0,8680 sterline, meno dello 0,8720 fatto segnare in precedenza. Dal punto di vista tecnico la corsa della sterlina potrebbe interrompersi in area $1,2250: potrebbe essere un buon livello giornaliero per puntare su un ribasso in vista della Federal Reserve.

Al momento la sterlina britannica quota addirittura 1,2232 dollari dopo aver toccato i massimi di seduta in area $1,2257. Rispetto allo yen giapponese vale 140,24 dopo aver testato il picco di 140,65. Di novità sul versante della Brexit, c’è il fatto che l’Unione Europea potrebbe non consentire l’avvio dei colloqui con Londra prima del 20 giugno. Il governo britannico sperava di poter intavolare le trattative entro fine marzo.