BPM-Pop Milano: la fusione si farà. Titoli in rialzo a Piazza Affari

21 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Atteso per oggi l’incontro tra la Banca Popolare di Milano e il Banco Popolare in vista di domani con i rispettivi cda che dovranno decidere se continuare nel negoziato. I titoli delle due banche hanno segnato in mattinata rialzi anche superiori a +6%.

Negli ultimi giorni l’ad di Banco Popolare, Pier Francesco Saviotti non ha escluso l’aumento di capitale per l’operazione di fusione. Notizie giunta l’indomani della richiesta di rafforzamento patrimoniale della Bce su cui lo stesso premier Renzi, insieme al ministro del Tesoro, Pier Carlo Padoan si era dichiarato “informato della determinazione del management a procedere nell’operazione di fusione, con il soddisfacimento di tutti i requisiti indicati dalla Bce per il via libera”. Intanto plaudono alle ultime dichiarazioni gli esperti di Icbpi.

“La dichiarazione non convenzionale del ministro Padoan e, cosa più importante, l’apertura del management del Banco Popolare ad aumentare il capitale, quando in precedenza lo aveva negato vigorosamente, sembrano aver spostato le probabilità a favore di un merger tra le due banche”.

Non si sbilanciano gli analisti di di Banca Imi in merito alle ultime dichiarazioni riguardanti la fusione tra BPM e Pop Milano.

“Crediamo che i consigli di amministrazione possano annunciare la continuazione dei colloqui, ma anche che il potenziale annuncio di un aumento di capitale possa penalizzare le azioni”.

Tra l’altro dubbio che emerge e che viene sottolineato dagli analisti di Equita riguarda l’entità delle azioni sul capitale che probabilmente riguarderanno solo il Banco Popolare. In merito si parlerebbe di un piano da 1/1,5 miliardi di euro che permetterebbe di ridurre lo stock di non performing loan di 7 miliardi di euro, portando il ratio dei crediti dubbi dal 24% al 18%.

Intanto alla borsa di Milano i due titoli sono in rialzo come le azioni Bpm a +4,42% a 0,697 euro e quelle del Banco popolare a +5,04% a 7,19 euro.