BPM-Banco Popolare: via libera alla fusione, nasce Banco BPM

25 Maggio 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Via libera alla fusione tra il Banco Popolare e la Banca Popolare di Milano. Ad annunciarlo i due istituti bancari.

“Il Consiglio di Amministrazione del Banco Popolare e il Consiglio di Gestione della Banca Popolare di Milano, previo parere favorevole del Consiglio di Sorveglianza diBPM, hanno approvato il progetto di fusione tra le Parti che prevede la costituzione di una nuova società bancaria (la “Nuova Capogruppo”) in forma di società per azioni”.

Il nuovo istituto nato dalla fusione prenderà il nome di Banco BPM. Nei dettagli l’operazione prevede che agli azionisti del Banco Popolare sarà assegnato in concambio il 54,626% del capitale sociale della Nuova Capogruppo mentre agli azionisti di BPM sarà assegnato in concambio il 45,374% del capitale sociale della Nuova Capogruppo.

La fusione comporta anche il rafforzamento patrimoniale da parte del Banco Popolare per un importo complessivo di 1 miliardo di euro e questo grazie all’aumento di capitale mediante emissione di azioni da offrire in opzione agli aventi diritto. Due le sedi centrali del nuovo Banco BPM: a Verona e Milano, la prima sarà la sede amministrativa mentre la seconda quella legale.

Nel nuovo istituto bancario ci sarà un Consiglio di Amministrazione composto da 19 membri. Presidente del Consiglio di Amministrazione sarà Carlo Fratta Pasini, amministratore delegato Giuseppe Castagna, Vice Presidente Vicario Mauro Paoloni, e vice Presidenti Guido Castellotti e Maurizio Comoli.

Verrà costituito anche un Comitato Esecutivo composto da 6 amministratori, tra cui l’Amministratore Delegato, il Vice-Presidente Vicario e i due Vice Presidenti. Il primo Presidente del Comitato Esecutivo sarà Pier Francesco Saviotti. Il Collegio Sindacale sarà composto da 5 sindaci effettivi e 3 sindaci supplenti nelle persone di Marcello Priori, che assumerà la carica di Presidente del Collegio Sindacale, Gabriele Camillo Erba, Maria Luisa Mosconi, Claudia Rossi, Alfonso Sonato, sindaci effettivi. Sindaci supplenti saranno Chiara Benciolini, Marco Bronzato, Ezio Simonelli.

Si attende ora il via libera all’operazione di fusione da parte delle autorità garanti, come quella di Vigilanza, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e di Borsa Italiana per l’ammissione a quotazione presso il MTA delle azioni della Nuova Capogruppo.