Borse: ufficiale fusione “tra pari” Deutsche Börse-LSE
LONDRA (WSI) – Via libera alla fusione tra la Deutsche Börse e London Stock Exchange, di cui fa parte anche Piazza Affari.
Dopo varie indiscrezioni arriva al conferma dell’operazione che vedrà i tedeschi soci di maggioranza con il 54,4%, mentre i britannici di minoranza con il 45,6%. Secondo una nota diffusa nelle ultime ore, la combinazione tra le due Borse più importanti d’Europa dovrebbe creare “sinergie” per 450 milioni di euro l’anno ed “accelera le rispettive strategie e risultati” migliorando l’offerta di prodotti per i clienti.
Con la fusione verranno comunque mantenute le sedi di Londra e Francoforte e presidente del nuovo gruppo sarà il numero uno di Lse Donald Brydon, mentre l’amministratore delegato di Deutsche Börse Carsten Kengeter sarà a.d. del nuovo gruppo.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.