Borse europee: avvio cauto. Giù lo spread nel giorno dell’ok alla manovra 2020
Avvio di seduta cauto per le Borse europee. Brexit sotto i riflettori dei mercati europei stamattina, dopo le dichiarazioni promettenti di ieri che fanno ben sperare in un accordo in arrivo dopo due anni di negoziati per l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue.
In avvio di giornata Milano cede lo 0,2%, Parigi lo 0,13%, Francoforte è ferma sui livelli di ieri così come Londra. Intanto sull’obbligazionario spread BTp/bund in lieve calo a 144 punti in avvio, ha dato il via libera alla legge di Bilancio per il 2020 e al decreto fiscale collegato alla manovra.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.