Borsa Usa, Nasdaq tocca i nuovi massimi giornalieri di sempre
Forte di un progresso dello 0,2% in avvio di scambi, l’indice Nasdaq ha raggiunto i massimi giornalieri di tutti i tempi sopra l’area dei 5.340 punti. Superato il record precedente stabilito a 5.342,88 punti. I titoli del settore tecnologico si sono ripresi in fretta dopo aver subito una serie di sedute in perdita la settimana scorsa.
L’indice composito del Nasdaq fa meglio degli altri listini azionari americani grazie alla corsa di Apple e dei titoli del settore social media/Internet (Facebook, Amazon, Netflix e Google Alphabet). L’indice allargato S&P 500 scambia intorno alla linea di parità , con il balzo del reparto energia che controbilancia i cali dell’health care. Zavorrato dalla perdita dei titoli Procter & Gamble, il Dow Jones viaggia in ribasso di 20 punti circa, invertendo la tendenza lievemente positiva dell’avvio.

Breaking news
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltĂ in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metĂ dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.