Borsa Usa ai massimi assoluti, euro cala in vista delle elezioni italiane

9 Gennaio 2018, di Daniele Chicca

Le speranze di una continua espansione dell’economia, la maxi riforma fiscale voluta da Trump e le previsioni per una stagione trimestrale positiva stanno favorendo Wall Street che si porta su nuovi massimi in avvio di seduta. Il Dow Jones guadagna lo 0,26% a 25.345 punti, l’indice S&P 500 lo 0,13% al nuovo record di 2.751 punti, mentre il Nasdaq fa +0,24% al livello massimo assoluto di 7.174.

Le Borse europee sono anch’esse positive: Londra fa +0,44%, Francoforte +0,29% e Piazza Affari accelera dello 0,85%.
Il petrolio aggiorna i massimi da maggio 2015, con I contratti sul Brent che superano i 68 dollari al barile mentre quelli WTI i 62 (+0,65% a quota $62,13): un aiuto arriva dai tagli alla produzione decisi dall’Opec e dalle previsioni per l’ottavo calo settimanale di fila delle scorte di greggio in Usa. Il rendimento decennale del Bond Usa sale di 3 punti base al 2,51%.

Sul Forex l’euro cede lo 0,34% sul dollaro scendendo in area 1,1926. È passata meno di una settimana e mezzo e da inizio anno e i mercati azionari mondiali hanno già guadagnato ben 2.100 miliardi di dollari di capitalizzazione. L’euro paga la tensioni per le elezioni politiche in Italia di marzo e le posizioni lunghe positive troppo affollate. In una settimana durante la quale aveva toccato l’apice a $1,2088 ha perso l’1,11% ai minimi di 1,1921.