Borsa di Milano entra in mercato orso, Europa ai minimi di 20 mesi
La Borsa di Milano ha chiuso in rosso, entrando ufficialmente in una fase di mercato ribassista. L’indice Ftse MIB, infatti, è in calo di più del 20% dai massimi (vedi grafico). Il computo odierno è di -1,84% in linea con le altre Borse europee. Tenaris, Unipolsai, Azimut, Unipol e Exor sono i titoli peggiori. STM unico titolo a chiudere in campo positivo.

L’indice paneuropeo EuroStoxx 500 intanto è sceso ai minimi d 20 mesi, secondo gli schermi di Bloomberg. I cali – alimentati dal tonfo di Wall Street della vigilia – potrebbero cambiare i piani di ritorno alla normalità delle politiche monetarie della Bce, che in teoria dal 2019 ha intenzione di staccare la spina al bazooka monetario.

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Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierà le attività nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.