Boom di corporate bond: per il quarto anno di fila superati $ 2 mila miliardi
NEW YORK (WSI) – La politica moneteria accomodante portata avanti dalla principali banche centrali mondiali spinge, per il quarto anno di fila, le vendite di corporate bond effettuate a livello globale sopra la soglia dei 2.000 miliardi di dollari.
E’ quanto emerge dai dati di Dealogic, secondo cui le recenti offerte di societa’ come l’americana Whole Foods, la svizzera LafargeHolcim e l’austriaca Omv hanno fatto volare il totale globale a 2.010 miliardi di dollari.
La cifra, che esclude come di consueto le emissioni delle banche, si colloca tuttavia sotto il record di 2.270 miliardi dell’anno scorso.
“La tendenza e’ destinata a continuare e il numero di societa’ che cercano accesso ai mercati europei come fonte di finanziamento puo’ solo crescere”, ha detto Fraser Lundie, reponsabile della divisione credito di Hermes Investment Management.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.