Bce, Praet: non abbiamo fretta di normalizzare politica monetaria. Euro giù

25 Settembre 2018, di Daniele Chicca

L’euro è in calo per la seconda seduta di fila dopo le parole da colomba pronunciate dal chief economist della Bce. L’economista Peter Praet ha detto che la Bce non ha alcuna fretta di normalizzare le sue politiche monetarie. Per raggiungere una vera ripresa dei prezzi al consumo e della crescita economica serviranno ancora ulteriori misure di stimolo. Secondo l’economista ci vorranno mesi prima che i salari in crescita abbiano un impatto sull’inflazione.

Le parole di Mario Draghi al Parlamento Ue non rappresentano nulla di nuovo e vanno interpretate come tali. L’euro cede così terreno rispetto a dollaro Usa e sterlina britannica sui mercati valutari. La moneta unica scambia ai minimi di seduta in quota 0,8940 euro per ogni sterlina. Rispetto al dollaro, le parole di Praet che hanno vanificato quelle da falco di Draghi, hanno fatto cedere 40 pips d’un colpo all’euro, che scambia in area 1,1735 dollari al momento. Come si vede nel grafico, l’euro torna a testare un livello tecnico importante: la media mobile a 100 ore.