Bce: l’invecchiamento della popolazione abbassa i tassi di interesse

27 Luglio 2017, di Alessandra Caparello

FRANCOFORTE (WSI) – Uno studio della Bce dimostra come il rapido invecchiamento degli europei possa contenere sui livelli minimi i tassi interesse nei prossimi 10 anni.

La banca centrale guidata da Mario Draghi sottolinea come l’aumento degli inoccupati limiterà la crescita e gli investimenti, obbligando così i governi a posticipare l’età pensionabile.

“L’evidenza empirica presentata in questo studio suggerisce come nel corso del prossimo decennio l’avversa dinamica demografica nella zona euro potrebbe continuare ad esercitare pressione al ribasso sui tassi d’interesse nominale e reale a breve termine, potenzialmente limitando la capacità della politica monetaria di modificare il proprio orientamento in presenza di limiti più bassi per i tassi.

Nello scenario di base, il tasso d’interesse reale a breve termine rimarrà negativo fino al 2019 e resterà vicino allo zero tra il 2020 e il 2025, non lontano dalla media registrata tra il 2007 e il 2015.