Bce lascia tassi e bazooka invariati, ma Draghi potrebbe cambiare atteggiamento

8 Marzo 2018, di Daniele Chicca

La Bce ha mantenuto invariato allo zero percento i tassi di interesse guida. Si tratta del minimo storico. Rimane dove stava prima dell’inizio della riunione di politica monetaria di marzo anche il tasso marginale (0,25%) e il tasso sui depositi (-0,4%). Mario Draghi e soci hanno mantenuto lo status quo anche sul programma di acquisto di titoli obbligazionari e altri asset sui mercati. Il piano di Quantitative Easing proseguirà dunque come previsto al ritmo di 30 miliardi di euro al mese. Draghi prende la parola alle 14.30 nella sua consuete conferenza stampa di politica monetaria.

I tassi rimarranno sui minimi assoluti anche dopo la fine del piano di allentamento monetario straordinario. I soldi recuperati verranno reinvestiti sul mercato per un periodo prolungato di tempo dopo la conclusione del Quantitative Easing e questo contribuirà a raggiungere gli obiettivi prefissati dalla Bce. Il QE continuerà fino a quando l’andamento dell’inflazione non sia quello ideale, probabilmente fino a settembre ma anche oltre se sarà necessario.