Bce, Draghi sfida tedeschi: tassi bassi? Guardate quanto avete risparmiato

28 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Il numero uno della Bce Mario Draghi continua a difendere la propria strategia di politica monetaria al cospetto dei parlamentari tedeschi, facendo notare in che modo il popolo tedesco ha guadagnato dalla politica di bassi tassi di interesse.

“Non dobbiamo dimenticare che la vostra gente è condizionata in modi diversi dalle nostre misure: è condizionata nelle vesti di risparmiatori, di debitori o di contribuenti, e in molti casi, in qualità di tutte e tre le categorie. Quello che una famiglia potrebbe perdere a causa di bassi interessi sul proprio conto bancario, potrebbe risparmiare con pagamenti di mutui più bassi per la propria casa. E (sempre la famiglia) potrebbe trarre beneficio dall’aumento dei prezzi dei bond e delle azioni nei fondi pensione. Infatti, ci sono prove che mostrano che tra il 2008 e il 2015 i pagamenti di interessi da parte delle famiglie, in Germania, misurati come percentuale dei redditi disponibili lordi, sono scesi molto di più dei guadagni derivati dagli interessi. Inoltre, i bassi costi di finanziamento per i bond governativi aiutano a bilanciare il budget e a ridurre il debito a una velocità considerevole. Si tratta di una buona notizia per il Ministero delle Finanze – e dunque per i contribuenti – che soltanto nel 2015 hanno risparmiato approssimativamente 28 miliardi di euro, grazie ai pagamenti di interessi più bassi delle attese.