Bce, Draghi: ripresa economica persisterà malgrado rischi politici
La ripresa economica dell’area euro continuerà malgrado il persistere dei rischi e delle incertezze politici nel mondo. Lo ha detto il presidente della Bce nel suo report annuale, tra le righe del quale vengono confermate le strategie di politica monetaria attuate sinora. Se da un lato la Bce non è ancora pronta a fare un passo indietro su tassi di interesse e strategie di espansione monetaria, dall’altro stanno crescendo le pressioni per un disfacimento graduale del piano di Quantitative Easing e per un ritorno alla normalità.
“L’incertezza politica persisterà nel 2017, ma siamo fiduciosi nel fatto che la ripresa dell’economia, alimentata dalla nostra politica, continuerà”, si legge nel rapporto pubblicato oggi in cui Draghi ha riaffermato che la Bye continuerà a rispettare il suo mandato. In risposta alla crisi finanziaria del 2007-2009, che ha contagiato l’Eurozona, la Bce ha tagliato i tassi allo zero e varato un maxi programma di acquisto di Bond. La Bce dovrà decidere quest’anno se vuole mettere fine al programma di QE da gennaio 2018, cosa che la Germania e gli esponenti più ‘falchi’, ovvero con una visione meno accomodante, del board chiedono da tempo.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.