Bce, Draghi ha fatto una mossa “molto intelligente”. Chi ci guadagna?

8 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Con le decisioni, prive di grandi choc, prese dal board della Bce, in una delle riunioni più delicate per Mario Draghi viste le attese e il momento critico per l’Italia e le sue banche, il board è riuscito nell’impresa di fare il primo passo verso il tapering, ovvero la riduzione della portata, del bazooka monetario senza però mai dirlo espressamente e, anzi, dando l’idea di allungare le misure accomodanti e dare maggiore flessibilità di azione alla Bce. È una magia, secondo alcuni analisti.

Secondo gli analisti di Union Investment, la mossa di Draghi è stata “molto, molto intelligente”. “Abbassare il volume di acquisti, abbandonando il limite del -0,4% e ampliare il raggio di azione degli acquisti di bond dovrebbe portare a un irripidimento della curva dei rendimenti, con la parte breve della curva che dovrebbe continuare a salire”.