Bankitalia: risparmio accumulato dalle famiglie potrebbe sostenere consumi
“Secondo l’Indagine straordinaria sulle famiglie italiane, si è ovunque ridotta nel corso dell’anno la quota di famiglie che prevedono di contrarre i consumi essenziali; nel Centro Nord è diminuita da aprile anche la percentuale dei nuclei che ritengono il proprio reddito inferiore ai livelli pre-pandemia”: è quanto scrive la Banca d’Italia nel rapporto sulle economie regionali.
“In tutte le aree il risparmio accumulato è stato in larga parte indirizzato verso strumenti finanziari liquidi, quali i depositi, che potrebbero sostenere i consumi in fase di ripresa e il pagamento delle rate dei debiti, al termine delle moratorie sui prestiti alle famiglie”.
“Secondo nostre stime, in Italia nel 2020 la ricchezza totale netta, ossia il valore
delle attività finanziarie e reali al netto delle passività, è aumentata a 8,6 volte il reddito
disponibile lordo, soprattutto per il calo di quest’ultimo”.
Breaking news
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.