12:26 lunedì 7 Novembre 2016

Bankitalia: Pil all’1% obiettivo non irraggiungibile nel 2017

“Sebbene sia superiore alle stime dei principali istituti di previsione”, una crescita del Pil dell’1% è un obiettivo non per forza fuori portata per l’economia italiana l’anno prossimo, ma in caso di nuovi episodi di volatilità sui mercati finanziari verrebbe messo a dura prova. È il giudizio di Bankitalia sulla legge di bilancio, espresso dal vice direttore generale Luigi Federico Signorini.

Il governo Renzi, che ha privilegiato un “orientamento nettamente espansivo della politica di bilancio”, rischia di vedere deragliati i propri piani in caso di eventi interni, ma soprattutto esterni, come la Brexit e le elezioni Usa. Tra i fattori citati ci sono “l’instabilità politica e strategica in varie aree del mondo e, in Europa, all’evoluzione delle trattative sull’uscita del Regno Unito dall’Unione; le prospettive delle maggiori economie emergenti sono contrastanti”

Breaking news

13:45
Eni: firmato accordo per ingresso nel Blocco esplorativo A1 in Gambia

L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

12:29
Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

11:36
Airbus, aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio

Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

09:38
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -1,31%

La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.

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