Banche: sofferenze nette in calo a gennaio. Mistero su sofferenze lorde
ROMA (WSI) – Nel mese di gennaio, le sofferenze delle banche italiane hanno segnato un forte ribasso. E’ quanto rende noto l’ABI nel suo report mensile. Da segnalare tuttavia che l’ABI ha deciso di non pubblicare più il valore delle sofferenze lorde.
Precisamente, le sofferenze nette (al netto delle svalutazioni già fatte dalle banche) si sono attestate a 83,6 miliardi, rispetto agli 88,9 miliardi di dicembre. Il rapporto con i prestiti totali è stato pari al 4,64%, in calo rispetto al 4,94% di dicembre.
Secondo l’Abi, le sofferenze lorde sono un indicatore non fondamentale, potenzialmente fuorviante. Di qui, la decisione di rendere noto solo il dato su base netta.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.